Casa della Marchesa de Beaumont Bonelli Bellacicco



Scoprire la nobiltà tarantina del XVII sec. 
Visita guidata al palazzo nobiliare De Beaumont Bonelli 

Situata al secondo piano del Palazzo de Beaumont Bonelli in Corso Vittorio Emanuele II n 39 (Centro storico di Taranto) , la casa nobiliare testimonia la ricchezza artistica della nobiltà tarantina nei secoli XVII e XVIII. 
Sebbene rappresenti solo una porzione dell'antica area abitativa nobiliare che un tempo comprendeva tutto il piano, la casa presenta elementi artistici tipici del suo periodo di costruzione.

L'ingresso presenta un soffitto ligneo alto 6 metri non decorato (le antiche decorazioni sono andate perdute) e pareti dove spicca l'emblema della famiglia de Beaumont Bonelli .

Lo Studiolo, che mette in comunicazione l'ingresso con la Sala Verde , presenta un pavimento di maioliche del XVIII sec. e affreschi parietali. Sulla parete di destra dello studiolo sono presenti le scale che consentano l'accesso ai soppalchi (costruiti durante la fase di restauro nel 2002) dove sono presenti le camere da letto.

Nel Salone Verde sono presenti affreschi sulle pareti e sul soffitto ligneo i quali riproducono motivi floreali a predominanza verde. Sulla parete di destra della sala verde è presente un affresco realizzato dall'artista Silvana Galeone nel 2003 che rappresenta la continuità artistica tra gli antichi affreschi del XVIII sec e i nuovi affreschi degli anni 2000. Il salone verde, come lo studiolo, presenta un pavimento di maioliche del XVIII sec.

Il Salone Giallo è il più ricco di tutta la casa e presenta affreschi recanti panneggi rossi sulle pareti e affreschi sul soffitto. Gli affreschi rappresentano immagini delle attività produttive della Taranto del XVIII sec. Sono inoltre presenti numerosi volti di donna adornata da numerosi suppellettili preziose. Il pavimento reca mattonelle di ceramica di Vietri di color verde-blu che riprendono il colore del mare visibile dai balconi dei due saloni.

Lungo le pareti del salone giallo sono presenti vari affreschi recanti scritte in latino e numerosi quadri e arazzi.

La Cucina della casa nobiliare presenta affreschi che riproducono immagini naturali (alberi, piante e animali da campagna) sul tetto e sulle pareti. In particolare la canna fumaria dell'antica fornacetta è stata dipinta e trasformata in albero di fichi.

Il Bagno attiguo alla cucina presenta affreschi sia sulle pareti che sul soffitto a predominanza rossa (color rosso porpora tarantino).

La casa della marchesa de Beaumont Bonelli è oggi l'unica testimonianza ancora visibile della nobiltà tarantina del XVII sec.

La dimora, riconosciuta dal Mibact nel 2007 mediante apposizione di espositore all'ingresso del palazzo, è oggi contenitore di eventi culturali, meta di visite guidate (circuito Museo Spartano) e oggetto di tesi di laurea