martedì 30 giugno 2020

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Domenica 5 Luglio riapre il Museo Ipogeo Spartano di Taranto alle ore 10

L'associazione Filonide comunica che il 5 Luglio alle ore 10.00 il Museo Ipogeo Spartano riaprirà dopo il lockdown.

L'accesso al Museo sarà consentito alle seguenti condizioni:
- Accesso esclusivamente su prenotazione al 330438646 con ingressi limitati. 
- Si accede con mascherina ed è vietato l'accesso a chi presenta sintomatologia respiratoria (febbre, tosse,dispnea). All'ingresso del museo sarà controllata la temperatura corporea. 
- Tutti i visitatori avranno l'obbligo di registrarsi con generalità e contatto telefonico. Il museo conserverà i dati per 15 giorni come da normativa vigente della Regione Puglia 

Si comunica che non sarà possibile visitare la casa della marchesa de Beaumont Bonelli 

mercoledì 11 marzo 2020

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Gerard Butler (300) accolto dal sindaco di Sparta con la maglietta del Museo Ipogeo Spartano



L'attore Gerard Butler (il famoso Leonida del film "300") è stato accolto in questi giorni in grecia dal nostro amico sindaco di Sparta. Il sindaco ha accolto il famoso attore indossando la maglietta portata in dono dal Museo Ipogeo Spartano durante il recente viaggio nella capoluogo laconico.
 
https://lakonikos.gr/epikairothta/item/145868-patise-ellada-o-tzerarnt-batler-enopsei-spartis-foto?fbclid=IwAR2H0Bt0h4n9gxYFMsf3tSnUqj6J48YQnlZn8ppkzhmUE362jD2PoyFYIFk





venerdì 6 marzo 2020

sabato 4 gennaio 2020

martedì 31 dicembre 2019

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Dicembre 2019: missione culturale a Sparta del Museo Ipogeo Spartano

Nel dicembre 2019 siamo ritornati a Sparta per rafforzare la cooperazione culturale tra le due città ospiti del nostro amico Mario Tzortzakis e della sua famiglia. Durante il soggiorno il dott. Marcello Bellacicco è intervenuto presso il consiglio comunale di Sparta ribadendo l'antico legame che lega la città di Taranto e la città di Sparta e portando degli omaggi per il sindaco e per il presidente del consiglio comunale spartano

Abbiamo incontrato gli amici dell'Istituto di Sparta e in particolare Anastasia Kanellopoulou e i suoi collaboratori per avviare una serie di progetti di cooperazione culturale.

Splendida come sempre l'accoglienza di Mario, di Paola, di Elena e della sua famiglia. Un saluto ai numerosi amici negozianti che abbiamo conosciuto a Sparta e che ci seguono sui nostri canali.

Che la terra non tremi











giovedì 12 dicembre 2019

sabato 23 novembre 2019

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Appello dei giovani medici di Taranto: il diritto alla salute non passi in secondo piano

RESOCONTO DELLA CONFERENZA STAMPA  DEI GIOVANI MEDICI DELL’OMCeO TARANTO, CON IL SOSTEGNO DELLA FNOMCeO




«Abbiamo il dovere di difendere la salute dei cittadini non soltanto, come facciamo quotidianamente, portando la nostra opera professionale nella prevenzione e nella cura, ma anche esigendo che l’enorme problema sanitario di Taranto sia il punto cruciale di qualsiasi tavolo di discussione, e che si prendano senza indugi adeguati provvedimenti per la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, superando la visione dicotomica tra lavoro e vita, una vita che sia esente da rischi inaccettabili per i cittadini e per i lavoratori. Se manca la salute, non c’è lavoro, non c’è futuro».

A sostenerlo sono i Giovani Medici dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto che ieri mattina, nella sede dello stesso Ordine, hanno tenuto una conferenza stampa per esprimere dal punto di vista sanitario la loro posizione in merito alla vicenda Ilva.

All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il presidente dell’Ordine Cosimo Nume, la pediatra Annamaria Moschetti, presidente della Commissione Ambiente dell’Ordine di Taranto, i giovani dottori Francesca Baldi e Roberto Bellacicco.

Per l’occasione è giunto a Taranto il dottor Emanuele Vinci, presidente della Commissione Ambiente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

Nel corso dell’incontro ha preso la parola anche il dottor Valerio Cecinati, primario di Pediatria all’ospedale Santissima Annunziata.

La dottoressa Baldi, leggendo il documento, stilato insieme ai colleghi Bellacicco, Antonella Minei, Giorgia Fiore, Serena Bianco, Danila Corlianò, Francesco Pasquali, Lucia Verzillo ed Alessio Marinelli, ha affermato: «La qualità della vita della popolazione tarantina e della sua  provincia è stata irrimediabilmente compromessa in cambio di una precaria sicurezza economica dei lavoratori ma soprattutto degli interessi nazionali. Secondo la Costituzione dell'OMS, la salute è definita come “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e non semplicemente assenza di malattie o infermità. Questa per la popolazione tarantina è la definizione di ciò che le viene negato. È superfluo ribadire come e quando venga a mancare il benessere fisico, ma vale la pena ricordare ancora una volta come, per diverse cause, vengano a mancare anche il benessere mentale e sociale in un sito in cui non solo ci si ammala, ma si ha anche costantemente paura di ammalarsi, in cui sono compromessi anche il diritto al lavoro e all’istruzione, privando i cittadini di una vita dignitosa».

 Il dottor Bellacicco, facendo sempre riferimento al documento, ha affermato: «Le sostanze provenienti dalle fonti inquinanti, come i metalli pesanti e i composti organici, è possibile abbiano un ruolo nei disturbi del neuro sviluppo già osservati nei bambini tarantini che vivono a ridosso dell’area industriale e questo potrebbe minare pericolosamente le potenzialità  dei  nostri bambini. Questo vuol dire impoverire e limitare il futuro di chi cresce in questo territorio. La sanità tarantina e pugliese, fortemente impegnata nella cura delle patologie legate all’inquinamento, sostiene costi enormi che potrebbero essere evitati e drasticamente ridotti, in un momento di razionalizzazione delle risorse disponibili. L’ex ILVA non è una fabbrica collocata in un deserto. Intorno ad essa c’è  una città di quasi 200.000 abitanti che al pari degli altri cittadini italiani possiedono dei diritti costituzionalmente garantiti e non negoziabili».

«La presa di posizione dei Giovani medici, dopo il Position Paper sull’Ilva redatto dall’Ordine nel giugno scorso,» ha detto il dottor Nume «è addirittura più importante, perché essi rappresentano il futuro della professione medica. In queste ore si parla di risarcire la comunità jonica, cercando di evitare i viaggi della speranza. In realtà, ai cittadini di Taranto deve essere garantito il diritto a non ammalarsi, non solo quello a curarsi. Quindi, il diritto alla prevenzione primaria».

La dottoressa Moschetti ha, evidenziato che «l’impegno dei decisori deve essere rivolto non più tanto al contrasto delle patologie del secolo scorso, morbillo influenza etc., in cui siamo già attrezzati, poiché la vera sfida è quella di combattere le patologie correlate agli inquinanti ambientali».

«La mia presenza oggi a Taranto» ha detto il dottor Vinci «testimonia il sostegno della FNOMCeO nella difesa dei diritti, primo fra tutti quello alla salute, che se violati a Taranto finiscono per essere irrimediabilmente  messi in discussione nel resto del Paese».

Il dottor Cecinati ha invitato, infine, ad assumere priorità nelle decisioni e si è chiesto: «Quale la priorità se non la salvaguardia e la cura dei bambini?». 

Il resoconto video de "La ringhiera"